La nostra storia e il nostro modo di essere La storia del Parco Faunistico Valcorba è del tutto unica ed incredibile!Il nostro giardino zoologico nasce infatti “dalle ceneri” del vecchio Zoo del Monte Lonzina. Un bel giorno, il direttore della vecchia struttura, ormai ben avviata e conosciuta, ha chiuso i battenti per ricreare un nuovo ambiente molto grande, spazioso e soprattutto confortevole per gli animali. | Nel 1990 sono cominciati i lavori con la posa delle prime migliaia di pietre, gli elementi costituenti delle stalle e delle varie abitazioni per gli animali, seguita dalla piantumazione degli alberi, arrivati ai 15.000 e passa dei nostri giorni. Poi si è cominciato a lavorare con le siepi, con i fiori, con l’erba e ovviamente con la sistemazione dei vari animali. Dopo 10 anni di massacrante lavoro, nel 2000 finalmente i cancelli sono stati aperti !
| | | | | |  | La fatica è stata molta, a volte ci sono stati (e ci sono!) momenti di scoraggiamento, ma quando vediamo i bambini incantati ad osservare i colori dei pappagalli o i lenti movimenti dei possenti ippopotami ci rendiamo conto che siamo sulla strada giusta e tutto ciò ha un senso! Poi i cuccioli che regolarmente nascono fanno il resto…impossibile anche per noi “che siamo abituati” rimanere indifferenti a tali splendide creature! |
| Il vecchio concetto di zoo, inteso come mostra di animali, da noi è stato abolito, non fa parte del nostro modo di pensare e di essere. Per noi il Parco è uno strumento per insegnare a conoscere e rispettare la natura...ma come e cosa facciamo? Per prima cosa curiamo e sistemiamo gli animali nel miglior modo possibile. Come seconda cosa ci proponiamo di far conoscere i nostri animali al pubblico con visite guidate, laboratori, iniziative varie, pannelli illustrativi di alta qualità. Come terza cosa ci occupiamo di sensibilizzare il pubblico con iniziative a tema, collaborazioni con altri enti e finanziando ricerche e progetti internazionali di conservazione della natura. Sicuramente tutto questo non è facile, ma la passione che ci anima ci porta al massimo a rifiatare, non certo a fermaci, come testimoniano le continue creazioni di nuovi reparti !!! La nostra speranza è che il visitatore che esce dal Parco abbia capito che il mondo degli animali è spettacolare e ha tanto da insegnarci, ma sia anche consapevole che il futuro di queste meraviglie dipende esclusivamente dalla “buona educazione” dei nostri piccoli gesti quotidiani che spesso entrano in conflitto con i delicati equilibri naturali… |
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